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L’espressione “Pecora Nera” è presente in diverse lingue e indica, nella concezione popolare, un elemento che si distingue in maniera negativa dal gruppo. L’origine storica è da attribuirsi alla qualità della lana bianca rispetto a quella nera, universalmente riconosciuta dai pastori come migliore perché facile da colorare a differenza del nero vello dei componenti “black” del gregge. Molto spesso separate dal gregge ed escluse dalla tosatura, le pecore nere sono anche vittime di sciocche superstizioni associate al colore.
Black Sheep Project ribalta il concetto, dato dall’origine storica e dall’interpretazione semplicistica, considerando un valore l’essere diverso, non omologato, fuori dal coro e non schiavo delle idee della massa e del gruppo. Le Pecore Nere per noi non sono altro che outsiders, sognatori, persone che si sentono fuori dal gregge ma non fuori dal gioco, persone che credono che le differenze siano un patrimonio, non un limite, e che ognuno possa trovare la via per esprimere se stesso anche utilizzando vie e linguaggi non convenzionali.
Black Sheep Project ci ha messo qualche tempo per mettere a fuoco i propri obiettivi, per capire  cosa era, cosa voleva e come voleva farlo. In queste poche righe proviamo a raccontarvelo…

Black Sheep Project nasce nella calda estate del 2010 come un passatempo tra amici, il classico intrattenimento estivo fine a se stesso, o poco più, ma che invece si trasforma nel breve volgere di qualche mese in qualcosa di diverso, almeno come idea. Una semplice t-shirt distribuita ad una trentina di persone diventa un seme, un piccolo germoglio di un’idea, che cresce, supportato dalla disponibilità degli amici. Dopo qualche mese viene abbandonata la prima immagine e viene creato e registrato il primo marchio “Black Sheep Project”. Contestualmente vengono creati i primi semplici due modelli di t-shirt. 
Siamo nella tarda primavera del 2011 e non c’è ancora un’identità precisa di Brand, non ci sono ancora obiettivi perfettamente messi a fuoco, ma solo una grande passione e il desiderio di “creare”, fare “community”, tante idee, forse troppe, che comportano un brusco stop al progetto e diversi mesi di riflessione.

Si arriva così fino alla primavera del 2014, quando Black Sheep Project decide di intraprendere una strada non semplice, e molto, molto lunga, che è quella di provare a trasformare l’idea in Brand, in qualcosa che possa ritagliarsi il suo piccolo spazio nel mondo del fashion. Viene così realizzato il restyling del logo, cosa che apre le porte ad un diverso utilizzo dello stesso, che diventa logo, design e contenitore. Vengono così per la prima volta create due linee, la prima con i disegni e le applicazioni tradizionali, e la seconda dove la nostra “Black Sheep” diventa clone di se stessa, cornice e contenitore di idee, disegni, immagini.
Viene così creata la serie “Dolly and her Sisters” (Nome ispirato dal primo essere vivente clonato nella storia, la compianta Pecora Dolly) e il “successo” di questo nuovo utilizzo del logo ci dicono che la strada è quella giusta, come confermato anche dall’interesse e dai consensi raccolti in occasione della Mercedes Fashion Week di Minsk, dove nel novembre 2014 i capi BSP fanno per la prima volta comparsa “off schedule” nella loro confezione definitiva.

Nel 2015 viene presentata quella che probabilmente può considerarsi la prima vera “collezione” Black Sheep Project, articolata su un assortimento di 60 diversi nuovi design e l’introduzione di nuovi capi come felpe, tanktop e polo.
Nel 2015 Black Sheep Project è stato anche partner ufficiale del Belarus Fashion Council e sponsor del Contest “New Names Belarus Fashion Week”, aperto ai nuovi designer, e con il vincitore del quale Black Sheep Project ha iniziato una proficua collaborazione che vedrà i suoi frutti in questo autunno 2016.
To be continued…

Milano Fashion Week 2012

2012. La prima edizione delle “Farfalle” azzurre targate BSP.

2014. La serata inaugurale della seconda mostra BSP a Termemilano.

2014. Il badge della prima Belarus Fashion Week per BSP.

2015. Il Dream Team che ha realizzato il servizio fotografico ufficiale della nuova collezione.